Dietro la nostra sicurezza c’è una regolare e durevole manutenzione e gestione delle opere di protezione

Gli enti pubblici dell’Alta Leventina hanno affidato al CMAL l’importante compito della manutenzione delle opere di premunizione fluviali e valangarie che proteggono i cittadini e le vie di comunicazione d’importanza cantonale, nazionale e internazionale. Un impegno significativo volto a garantire nel tempo l’efficacia delle opere e, di conseguenza, la sicurezza da esse assicurata.

Presentazione

Storia e scopi del Consorzio manutenzione Alta Leventina (CMAL)

Il CMAL nasce il 17 giugno 1991 con decreto esecutivo del Consiglio di Stato. Lo scopo originario del Consorzio era esclusivamente la manutenzione di tutte le opere di premunizione fluviale e valangaria situate nei territori dei Comuni di Bedretto, Airolo e Quinto. Successivamente, ha assunto anche il compito di promuovere progetti per la costruzione di nuove opere di premunizione e di rivitalizzazione dei corsi d’acqua del comprensorio.

Il CMAL è composto da tutti gli enti pubblici e para-pubblici che dispongono di infrastrutture da proteggere in Alta Leventina: dalle zone edificabili alle vie di comunicazione, dagli impianti idroelettrici alle linee ad alta tensione, ecc…

Subito dopo la sua costituzione, il Consorzio ha avviato la procedura di ritiro, in buono stato, delle opere realizzate dai vari enti e, successivamente, ne ha assunto la manutenzione. Attualmente è stato ritirato il 99% delle opere; restano ancora alcuni manufatti per i quali i proprietari stanno valutando se procedere o meno alla consegna al CMAL.

Per la suddivisione dei costi, nell’ambito della procedura di costituzione dell’ente, era stata allestita una perizia che teneva conto di diversi fattori, tra cui il valore immobiliare delle opere e la loro ubicazione. Da tale perizia è scaturita l’attuale chiave di riparto. I Patriziati erano stati esentati dalla partecipazione al Consorzio per motivi finanziari.

Qui di seguito gli enti che costituiscono il CMAL.

Compiti

Il Consorzio ha preso a carico oltre 110 opere fluviali e 70 comprensori valangari, che comprendono centinaia di singoli manufatti.

Si stima che il patrimonio gestito superi CHF 50’000’000, senza contare che, periodicamente, vengono consegnate nuove opere di premunizione realizzate dai vari enti consorziali.
Per mantenere questi manufatti, il Consorzio spende annualmente circa CHF 350’000. In annate caratterizzate da eventi meteorologici eccezionali (come nel 2024), i costi possono aumentare sensibilmente.

Nuovi compiti

Ente di costruzione di nuove opere

Se inizialmente lo scopo del Consorzio era esclusivamente quella manutenzione, con il passare degli anni ci viene sempre più richiesto di assumere anche il compito di ente di costruzione di nuove opere.

Rivitalizzazione dei corsi d’acqua

Un altro compito assegnato dallo Stato ai Consorzi, come il CMAL, riguarda la realizzazione e la promozione dei progetti di rivitalizzazione dei corsi d’acqua. Tra i primi progetti realizzati figura la rivitalizzazione del fiume Ticino, per la quale il CMAL ha investito circa CHF 8’000’000.

Comprensorio

Fonte: Amministrazione cantonale e Ufficio federale di topografia swisstopo (1:100’000)

Enti consorziati

Comune di Airolo
comuneairolo.ch

Comune di Bedretto
bedretto.ch

Comune di Quinto
tiquinto.ch

Strade Cantonali
ti.ch

USTRA
astra.admin.ch

Ferrovie federali svizzere
sbb.ch

Azienda elettrica ticinese
aet.ch

Ofima
ofima.ch

Swissgrid SA
swissgrid.ch

Lucendro SA
aet.ch/lucendro

Kraftwerk Aegina AG         
enalpin.ch

Swisscom Immobile SA
swisscom.ch

DDPS Armasuisse Immobili
vbs.admin.ch

Delegazione

Presidente

Vice – Presidente

Membro

Membro

Membro

Membro

Membro

Commissione tecnica

Matteo Lombardi   Presidente
Francesco PolliMembro
Ean Barelli              Membro

Documenti